10 consigli SEO

10 consigli SEO per aumentare il traffico sul tuo sito

Quando si tratta di business, il sito web è sicuramente il canale principale attraverso il quale veicolare il nostro messaggio. Grafica responsive, menu intuitivi, belle foto ed eventualmente una buona interfaccia e-commerce, sono fondamentali. Sì, bene ma.. cosa ce ne facciamo di un sito bello e funzionante, se poi non lo visita nessuno? Lasciando per un attimo da parte strategie social e campagne di newsletter, è importante ricordare che gran parte del traffico al nostro sito può arrivare da Google, e soprattutto che si tratta di traffico GRA-TU-I-TO. Come fare allora per non lasciarselo scappare? Ecco 10 utili consigli SEO per incrementare il traffico del tuo sito web, ottimizzare e sfruttare al massimo i tuoi contenuti.

10 – Scrivi titoli super

Oltre al testo vero e proprio, i titoli sono uno degli elementi più importanti del tuo contenuto in ottica SEO. Spiegano al lettore di cosa di parla, sono i primi a catturare la sua attenzione e danno un’overview generale dell’argomento. H1, H2 o H3 che siano, per rendere i tuoi titoli più efficaci possibile, prova ad includere la tua target keyword e cerca di rispondere ad una domanda o ad un bisogno dell’utente che sta leggendo. Crea titoli accattivanti, che facciano venire all’utente voglia di cliccare includendo le tue keyword nella maniera più naturale possibile.

9 – Non esagerare con le keyword

Nonostante la keyword density (ossia la quantità di volte in cui la tua target keyword è presente nel tuo contenuto) sia importante ai fini del tuo posizionamento nella SERP, rimpinzare i tuoi testi di keyword a casaccio potrebbe crearti seri problemi. Si tratta di un comportamento ai limiti dello spam, che rovina notevolmente la user experience dei tuoi contenuti. Google, inoltre, riconosce ormai facilmente questo tipo di azioni, penalizzando il ranking del tuo sito. Cerca di inserirle sempre in modo naturale nei titoli (sfrutta le variazioni, le cosiddette “long-tail”) e sporadicamente all’interno del testo. La densità delle tue keyword dovrebbe idealmente stare sotto il 3%.

8 – Utilizza SEO keyword multicanale

Le parole chiave sono importantissime per il tuo sito, ma lo sono anche per tutte le altre piattaforme con cui promuovi i tuoi contenuti. È importante utilizzare keyword che siano coerenti anche quando utilizzate su spazi come i social, le email e i blog di terze parti per massimizzare la possibilità dei tuoi contenuti di essere condivisi e apprezzati. L’insieme delle reazioni e dell’autorevolezza conquistata dai tuoi contenuti sui social è tra i fattori che contribuiscono alla crescita del traffico organico del tuo sito.

7 – Cura le meta description

Devi pensare alla meta description e al title tag come il tuo brevissimo spazio pubblicitario su Google. Se riuscirai a rankare abbastanza in alto, questi due elementi potranno far decidere all’utente di cliccare sul tuo contentuto piuttosto che su un altro risultato di ricerca. Bisogna essere sintetici, chiari, accattivanti e andare dritti al punto. Non dimenticare neanche l’alternative text e la descrizione delle tue immagini. Gli utenti potrebbero trovarti anche grazie ad un’immagine ben indicizzata.

6 – Sii originale

Con il passare degli anni Google si è evoluto, e con lui i fattori che determinano il ranking. Produrre contenuti autentici, nuovi e mai visti prima (soprattutto nel lungo periodo) è uno dei principali fattori a beneficio del ranking di un sito. È giusto a volte voler riassumere le informazioni raccolte dalle nostre ricerche sul web e organizzarle in una maniera più fruibile. L’importante è mantenere un giusto equilibrio fra contenuti originali e “content curation”.

5 – Cita le tue fonti

Quando riporti un informazione, dai una spiegazione o affermi un concetto, cerca sempre di citare le fonti da cui hai attinto. Google pone attenzione alle tue fonti e alla loro autorevolezza. Per evitare errori, cerca sempre di attingere da esperti nei settori degli argomenti di cui stai trattando e scegliere siti con una discreta “domain authority”.

4 – Preferisci contenuti più lunghi

Per quanto non sia sempre vero che un testo lungo è migliore e da’ maggiori informazioni di un testo breve, Google tende a favorire i cosiddetti “long-form content” ritenendoli più esaustivi per gli utenti. Nella stesura del tuo calendario editoriale per fini SEO, a contenuti più numerosi ma un po’ privi di sostanza preferisci sempre contenuti più corposi, di almeno 1500-2000 parole, che vadano magari a coprire un argomento più ampio rispondendo a tutte le possibili domande degli utenti a riguardo.

3 – Controlla la qualità dei contenuti

Può sembrare ovvio, ma contenuti ricolmi di errori grammaticali, link di bassa qualità o troppe keyword possono danneggiare notevolmente il posizionamento del tuo sito nella SERP. Controllare la correttezza linguistica, strutturale e la user experience dei tuoi contenuti è un aspetto che non puoi più permetterti di trascurare.

2 – Ottieni backlink di qualità

Oltre a linkare verso fonti autorevoli all’interno dei tuoi contenuti, un’altra arma importantissima per migliorare il tuo ranking è ricevere backlink di qualità da fonti esterne. La miglior strategia SEO per farlo è, come sempre, creare e pubblicare contenuti di qualità che diano un vero valore aggiunto e che attraggano l’attenzione, generando così menzioni e condivisioni sui social.

1 – Sii costante e persistente

I contenuti sono il primo fattore che influenza la SEO ed è fondamentale avere una presenza online costante. Se pubblichi spesso, i tuoi contenuti vengono visti di più, condivisi di più, linkati di più e il tuo posizionamento non può che beneficiarne. Cerca di utilizzare vari canali di distribuzione ed evita lunghi periodi di inattività.